Roman spaziale, è 7° al TT.

Roman spaziale, è 7° al TT.

Tribune piene al TT-Assen circuit, il pubblico non è mancato l’appuntamento con la tappa Olandese, il circuito, intitolato la Cattedrale del motociclismo, è realmente uno dei più soffisticati tracciati al mondo.
Roman, che aveva incontrato qualche difficoltà il venerdì, in gara ha sorpreso tutti, capace di esaltare con una incredibile rimonta dalla quindicesima alla settima posizione, e con un ultimo giro da paura ha infine superato Laverty sul treguardo, coronando uno splendido risultato.
Merito anche di una squadra che ha saputo aver il coraggio di stravolgere la moto per la gara, azzeccando la mossa tanto da dare a Roman il feeling che cercava.
Il nuovo regolamento sportivo di “inversione della griglia” ha proiettato così Roman in seconda fila, al 4° posto, davanti ha Melandri Sykes e Rea che partivano in 3°.
Ha potuto così sfruttare l’occasione passando le prime tornate in 6° posizione, insieme ai primi, ma ha poi dovuto mollare a causa del pneumatico anteriore, ha rischiato un mescola più dura rispetto alla prima manche ma non aveva un buon feeling e si è accontentato di un buon 11° posto.
Gino Rea, nella gara supersport, ha sofferto molto il pieno di carburante ed il grip della gomma nuova, nei primi giri non è riuscito ad essere veloce, ma da metà gara in poi ha migliorato il suo passo di oltre un secondo, girando come il secondo gruppo, il risultato non è quello delle aspettative ma questa è stata la prima gara che ha concluso dopo il suo incidente del 2016, quando si era malamente fratturato, e i segnali indicano che si possono ottenere grandi risultati.
Kazuki Watanabe è uscito illeso da uno spaventoso incidente alla curva 15, caduto oltre i 220 km/h nel tentativo di superare il gruppo di piloti che lo precedeva. I suoi miglioramenti in prova sono stati evidenti e qui ad Assen ha provato un nuovo motore che ha ulteriormente migliorato il suo feeling con la zx6r, si dice quindi molto fiducioso per la gara di Imola.

Roman Ramos 40 (WSBK race 1; 7th): Oggi è stato fantastico per noi, ottenere questa settima posizione e la possibilità di patire domani quarti in griglia è ancora più bello ed importante.…cosa posso volere di più? Sappiamo che sarà difficile stare nelle posizioni di testa e che non abbiamo il ritmo per farlo ma cercherò di stare vicino a loro il più possibile e dare il mio massimo in ogni curva!!! Tornando alla gara, il team ha fatto una magia tra il warm up e la gara e la moto era perfetta. Grazie infinite a tutta la gente che mi ha scritto e mi ha sostenuto in ogni momento.

Roman Ramos 40 (WSBK race 2; 11th):
Emozionante partire dalla seconda fila. Sono riuscito a girare bene alla prima curva mantenendo la 6° posizione per quasi tutto il primo giro, ma Rea, Chaz e Sykes avevano un ritmo incredibile ed ho dovuto mollare cercando di impostare il mio ritmo. Nel warm up abbiamo provato un anteriore diverso e mi ha convinto di portarlo in gara, ma dopo soli 4 giri ho perso il feeling e non potevo forzare l’ingresso in curva, quindi potevamo fare ancora meglio, ma sono comunque contento per il positivo fine settimana. Non posso mancare i ringraziamenti alla mia squadra, come sempre fantastici e capaci di sorprendermi con il loro lavoro.

Gino Rea 4 (WSS race; 17th):
Il week end è partito molto bene, venerdì sono stato veloce e riuscivo a stare facilmente nei primi sei, quindi ero positivo per la gara. In superpole però non sono ancora efficace, la gomma nuova mette in difficoltà la ciclistica e non sono riuscito a migliorarmi. Stesso problema che mi ha accompagnato nella prima metà gara, questo unito al pieno di serbatoio mi ha reso molto lento nei primi giri, da metà gara in poi ho iniziato a girare forte quasi come i primi ma non potevo fare più nulla. Questa è stata la prima gara che sono riuscito a finire dal mio incidente dello scorso anno ed era importante per noi vedere la bandiera a scacchi. Possiamo essere forti e presto torneremo ad esserlo, ne sono sicuro.

Kazuki Watanabe (WSS race : rt):
All’inizio del week end ho avuto un buon feeling con la moto, il nuovo motore mi ha aiutato, era la prima volta ad Assen e mi è piaciuto questo tracciato, mi sono divertito a guidare, ma dopo le fp2 mentre stavo cercando di migliorarmi sono caduto e non sono riuscito a fare delle buone qualifiche. Il feeling con la moto è sempre migliorato fino alla gara, ma mentre cercavo di passare Khairuddin al curvone lui ha commesso un piccolo errore e per non centrarlo sono caduto. Ad Imola cercherò di ripagare il team del lavoro svolto fino ad oggi.

Denis Sacchetti (Team Manager):
Oggi sono molto felice, abbiamo fatto vedere come un piccolo artigiano di periferia possa mettere in difficoltà le multinazionali, ed il merito è del nostro pilota, Roman è stato super!
Il gruppo di lavoro funziona molto bene ed abbiamo un pilota veloce, spero che qualcuno si accorga di noi e ci aiuti a migliorare ancora il nostro pacchetto tecnico per portarci costantemente nel gruppo davanti.
Nella Supersport viviamo un momento difficile, lavoreremo per voltare pagina già da Imola.