A Misano Go Eleven centra la top ten.

A Misano Go Eleven centra la top ten.

È stata una bellissima festa al Misano World Circuit Marco Simoncelli, il pubblico (68.154) e i fans ci ha regalato grandi emozioni, e Go Eleven ha ripagato il loro calore con i risultati in pista.
Roman prosegue il suo trend positivo, anche se qui a Misano, in condizioni particolarmente calde, l’avantreno della sua Kawasaki soffre, e si è trovato a lottare con questo problema, che però non lo ha fermato e vince la sfida della superpole 1, un risultato incredibile che gli consente l’accesso alla Q2, fantastico!
Per lui è lo staff tecnico è la prima volta che utilizzano la gomma da qualifica Pirelli e non è stato semplice esprimere il proprio potenziale in un solo giro e senza esperienza.
Nella prima manche fa un caldo infernale, prova a tenere il ritmo di Torres e Fores ma l’anteriore scivola e non può spingere oltre, imposta così il suo passo gara che , non è veloce come potrebbe, ma sufficiente per conquistare un importante 8° posto, che gli consente anche di partire dalla seconda fila, quinto, in gara 2.
Nella seconda manche ha aspettative ed obbiettivi ancora più grandi, ma dopo pochi giri il motore cede, ed è costretto al ritiro.
Gino Rea disputa un meraviglioso week end, trovato il feeling con la sua Ninja il venerdì è 2° dietro al 5 volte campione del mondo per un solo decimo di secondo, finisce quarto nel warm up in configurazione gara ma non riesce a fare un buon giro in qualifica, complice un errore alla curva del carro e un pilota più lento che lo ha rallentato.
Parte bene mantenendo la sua posizione, ma è più veloce dei suoi avversari che lo precedono, i suoi tempi sono molto vicini a quelli del primo ed in poco tempo si trova a lottare con Smith per la 5° posizione, che però ha dovuto cedere a causa del decadimento dello pneumatico anteriore, ma…un meritato e bellissimo 6° posto finale.
Kazuki Watanabe, il nostro Giapponese continua la sua progressione migliorando costantemente, ancora poco efficace in qualifica a causa della sua poca esperienza in questo campionato, perde il venerdì per conosce la pista, il sabato per trovare il giusto setting della sua moto e poi in gara si scatena dando vinta a incredibili rimonte, questa volta anche i suoi tempi sono velocissimi in gara facendo divertire tutti.
Go Eleven ringrazia il suo pubblico, sempre numeroso e caloroso.

Roman Ramos 40 (WSBK race 1; 8th):
Quando la temperatura dell’asfalto supera i 40gradi la nostra moto diventa difficile da guidare, perdo fiducia sull’anteriore e diventa più nervosa. La squadra ha lavorato molto per aiutarmi e siamo riusciti ad avere un buon set up per la gara che ci rende contenti per questo risultato, era importante per noi confermarci in top ten e ci siamo riusciti.

Roman Ramos 40 (WSBK race 2; rt):
Nella seconda manche penso che abbiamo fatto un altro passo avanti e mi sarebbe piaciuto lottare per un sesto posto finale, quasi impensabile essere qui nel pre-stagione. Purtroppo si è rotto il motore ed il sogno è svanito. Siamo fiduciosi per Laguna Seca e ringrazio il mio staff tecnico.

Gino Rea 4 (WSS race; 6th):
Torno a casa molto felice, qui abbiamo avuto la conferma che siamo tornati nelle posizioni che contano, merito del buon lavoro del mio team che ha fatto tanto per darmi ciò di cui avevo bisogno e ci è riuscito, oggi mi sento bene, riesco a guidare bene la moto ed
abbiamo potuto fare una buona gara. Sul finale volevo passare Smith, ma ho preferito portare a casa questo risultato piuttosto che rischiare di gettare tutto al vento.

Kazuki Watanabe 26 (WSS race : 12th):
Questa pista ed in particolare il pubblico italiano mi piace molto, è quasi due mesi che sono lontano da casa ma i tifosi mi hanno fatto sentire bene. Le prove sono sempre difficili per me perché il tempo per lavorare è poco ed io rispetto alla maggior parte dei miei avversari devo anche imparare le piste, ma tutto sommato sono contento di come stiamo lavorando ed in gara riesco sempre a migliorare notevolmente, anche qui siamo stati veloci, abbiamo fatto una bella gara anche se ho dovuto lottare con problemi di chatter più grandi del previsto. Grazie a tutti.

Denis Sacchetti (Team Manager):
Per il nostro team essere nelle posizioni di vertice in entrambe le categorie è un risultato che ci rende orgogliosi, e farlo qui a Misano, lo rende ancora più emozionante, perché l’affetto del nostro pubblico ci ripaga di tutti i sacrifici fatti per arrivare fino qui. Oggi siamo un team privato che lotta nell’alta classifica sia del mondiale Supersport che del campionato del mondo Superbike, se siamo qui è grazie alla nostra passione ma soprattutto grazie a chi ci sostiene e crede nel nostro progetto. Roman ha vinto la sfida della Q1, è stato un grande, ora lavoreremo per migliorare la moto con temperature alte.
Gino gia a Donington aveva fatto vedere belle cose e qui ha confermato che la strada presa è quella giusta, la promessa di tornare in alto è stata mantenuta ed ora ci si diverte! Kazuki è sorprendente quanto riesca ad essere veloce in così poco tempo, ma sappiamo che il livello del campionato è altissimo e il gap è molto stretto, non possiamo pretendere l’impossibile, io credo stia gia facendo vedere di che pasta è fatto, basta veramente poco per fare un bel salto in avanti.
Grazie a tutti coloro che hanno vissuto questo evento insieme a noi.