Germania amara per Go Eleven

Germania amara per Go Eleven

Un week end ricco di imprevisti e di alti e bassi per i nostri alfieri.
Il venerdì parte bene, Roman riesce a trovare subito un buon set up ma la pioggia arrivata nel pomeriggio non gli dà la possibilità di provare ad entrare diretto in superspole2, ci riprova il sabato mattina ma un problema al cambio lo limita.
In gara 1 parte bene, lotta fin da subito nel gruppetto per la top 10 poi a 9 giri dal termine lo pneumatico posteriore decade drasticamente ed è costretto a rallentare.
Nella seconda manche monta uno pneumatico più duro, la scelta paga ed il suo ritmo è molto veloce per tutta la gara, sul finale regola DeRosa ma non può attaccare Bradl.
Rea da subito si conferma tra i protagonisti del Lausitzring, veloce e costante ad ogni turno, sembra che nessuna condizione gli faccia paura. In qualifica lo pneumatico posteriore gira sul cerchio e innesca una vibrazione che lo butta a terra mentre stava facendo il tempo. Recupera ben 6 posizioni in partenza, in gara resta nel gruppetto finchè inspiegabilmente non si chiude lo sterzo alla curva 5 e la sua gara finisce li. Peccato.
Watanabe utilizza il venerdì per imparare il tracciato, qui saper gestire le buche è molto importante, non è un circuito semplice, sabato fa un grande miglioramento ed è pronto a fare una buona gara, poi le condizioni climatiche lo costringono a scegliere lo pneumatico duro, e questo gli crea diversi problemi, scivola molto in ingresso curva e deve amministrare.

Roman Ramos 40 (WSBK race 1; 14th):
Abbiamo avuto un buon set up, dopo la sfortuna della Superpole sapevo che era importante partire bene, e ci sono riuscito, ma evidentemente abbiamo sbagliato la scelta della gomma, troppo morbida e proprio quando volevo attaccare lei era già finita, così ho perso posizioni. Potevamo fare meglio ma sono contento per la moto, credo che in gara 2 si possa fare una buona gara.

Roman Ramos 40 (WSBK race 2; 14th):
Nel warm up abbiamo cercato una configurazione che ci permettesse di essere veloci con la gomma dura, il team ha fatto un grande lavoro e la moto in gara funzionava bene, però ho dovuto far fronte a diversi problemi sul finale e non ho potuto attaccare Bradl e Mercado. Per noi è importante raccogliere punti ad ogni gara e anche oggi ci siamo riusciti.
Gino Rea 4 (WSS race; rit.): Sono molto arrabbiato, purtroppo non posso dare colpa a nessuno ma la caduta di oggi non ci voleva proprio, non so come sia successo, dopo analizzeremo I dati per capire, ho perso l anteriore senza motivo. La fiducia con la moto aumenta continuamente e questa è l unica nota positiva, ci dà fiducia per le prossime gare.

Kazuki Watanabe 26 (WSS race; 20th):
La pioggia di venerdì mi ha tolto il tempo necessario per imparare questa pista, con tutte queste buche è molto importante sapere dove mettere le ruote e come assecondare l’asfalto. La gomma morbida mi dava molta più confidenza ma non avremmo finito la gara, sono stato costretto a montare la dura e non ero veloce come in prova.

Denis Sacchetti (Team Manager):
è stato un fine settimana molto difficile, questo circuito nasconde diverse insidie ma sia in Supersport che in Superbike avevamo una buona situazione, moto che funzionavano bene e piloti veloci e costanti.
Purtroppo non siamo riusciti ad esprimere il nostro vero valore in termine di classifica finale, abbiamo prontamente risolto ogni imprevisto ma questi ci hanno inevitabilmente limitato.
Ora è importante restare carichi e motivati, possiamo fare ottime gare!